Non più
Nostalgia Avida
provi a dormir ancora
affianco a me?
Con fatica
allontanai le tue braccia
e Tu
sudata
nella notte
mi risvegli Perfida.
Come se Io
figlia di un dolore
diventassi madre
del dolore stesso
non darò tormento
un attimo neppure
al sollievo
ameno rifugio
di troppe fatiche.
Vai
vai pure
osserva
i miei passi
mentre cammini sulle mie impronte
e quando all'improvviso mi perderai
sarà finito il tuo cammino
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!