Non mi avrai

Muore il di, caldi colori il suo sudario, rimirar l'orizzonte. Viottoli, ciotoli, prati, alberi, infanzia andata, riposta, mai cancellata. Come una lama, il mio animo trafiggi, struggente malinconia, dissolviti, allontanati, ti ripudia il mio cuor. Sotto il fatal peso, giammai mi piegherò, la stanca mente mai tua sarà. Fiero ti scruto, ti ignoro, lo sguardo volgo. A un passo l'orizzonte, m' incammino. Abbracciami o giorno.
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Commenti (1)
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mario calzolaro11 settembre 2010
Promana decisione e forza da questi versi... notevole, davvero!
