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Erotismo 13 settembre 2010 · lettura 2 min · 4170 letture

Lirica del Sanatorio Interno

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Dottrine sporche, come la bibbia che custodisci tra le mani, maledetto colui che viene nel nome del signore, per esso è peccatore del suo peccato, chi si converte morirà dannato all'inferno con satana aspiratore di anime e di feti ancora non nati, come un cancro si diffonde nella milza esteriore, poi s'infiltra nel suono dei battiti del cuore, rendendo marcio il sudicio sangue, nero, cola dagli occhi che implorano il perdono, cercano ancora il cammino, non appare, solo un vuoto sospeso nell'aria avvolge le menti sonnambule, prosciugando l'ossigeno nelle vene e poi nei polmoni come inferno vivente in cerca di vendette, che trova nella sporcizia di chi è povero, schizza il sangue dalle orecchie che mute si perdono nel prossimo in pena, i riti satanici con gli inquisitori padroni strapperanno alle madri i loro figli stuprandoli entrambi. Multe ai malati di mente nei tribunali interni, le ombre dei muri sporchi di fetidi crocifissi che diffondono una luce inerme, soccombe l'ultima candela in cielo, il grigio soffia da nord le nuvole di cenere, a terra quelli che furono suicidi, in alto coloro che sono speranzosi, in paradiso in basso non c'è l'inferno, solo un altro luogo, come il lago di liquami ingessati, si nutrivano tutti insieme, in atti sessuali scolpivano le membra squartate al vento un secondo prima nell'ultimo cerchio si chiude, quel che viene denominato, il secondo inferno è solo prigioniero dell'eternità in un sogno che non farà dormire nessuno, plagerà tormento come un incubo illimitato, frammenterà l'anima nella cupidigia, un morbo letale decimerà l'uomo, cade nel grembo della morte come un uccello ferito si dimena, un flebile respiro soffocante prima di venir trasportato nell'ultimo cerchio che non appartiene a Dio, stringe un patto con una firma, il suono dei funerali si udii soave come urla in preda al terrore dei folli, il nome del sanatorio interno.
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Questa Lirica, una remota mia opera d'eccelso valore non ha colpe contro il credo religioso cristiano né altre religioni. E' una "lirica maledetta", creata al solo scopo di diffondere conoscenze uniche nel loro genere. Per ciò io, l'autore, non mi ritengo responsabile della crudezza e delle immagini forti contenute in questo testo. La sto pubblicando esclusivamente per diffondere una poesia appartenente a una cultura differente dall'attuale in questo paese.

L'autore
Sal
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