Mani
Le tue mani affamate
mi sbucciano, mi divorano
mi schiudono cieli nuovi
mi vestono di albe
mi fasciano di stelle.
Coprono il mio corpo
con i lembi della tua pelle.
Le tue mani
tessono lini per l'amplesso
dei nostri corpi insaziati,
accreditano nuovi giorni
al nostro nebuloso futuro.
Le nostre mani
intrecciano cordame di deliri,
nello sconfinato letto di alghe
dove io e te,
immemori di calendari,
bussiamo all'unisono
alle porte dell'Eterno.
©
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
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