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Riflessioni 13 settembre 2010 · lettura 2 min · 1443 letture

Pater familia ovvero la realta' (NGLP parte III)

Maria Giovanna Fronteddu 148 poesie pubblicate
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Io sento la terra. La sento sotto il mio passo Sbuffare di polvere Suonare come una campana Le mie grandi mani Sul tuo capo poggiate Come l'orizzonte sul mare Ti pesano e ti guidano Non te ne puoi liberare Non carezzano Ma è come se lo facessero Ti lusingano Sottili lenti sui tuoi occhi Che indicano la strada A cui guardare. Io sono le tue radici Quelle più profonde E per quanto ti ribelli Non potrai sfuggire Alla mia presenza fisica Costante sul tuo corpo Sulla tua mente pressante (e rivolgendosi alla musa) Defraudatrice, ladra, non avrai che i suoi sogni le sue speranze il resto rimane mio, legato a questa terra di sudore e di fango di ulivi di vigne di pecore al pascolo di cavalli al galoppo su strade impervie dell'odore profondo del fieno bagnato e del latte appena munto del sapore dell'acquavite forte e inebriante. Tu sei come la nebbia Che scende dal monte Offuschi i suoi pensieri E rammollisci le sue ossa Si tu sei quella nebbia Al crepuscolo della sera Al mattino svanirai nella luce Strega maledetta
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Parte del reading poetico "Nel giardino le pietre"

L'autore
Maria Giovanna Fronteddu

Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques

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Commenti (3)

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Aldo Bilato13 settembre 2010

la terra!... c'è tutto ciò che siamo in questa lirica... versi che amplificano sensazioni che edificano... piaciutissima! ...cià*

Guido G Vestrucci13 settembre 2010

"Io sono le tue radici..." Intorno a questo verso, splendido, si arrotola l'intera poesia. Il "cambio- sequenza" (... e rivolgendosi alla musa) è di una immediatezza semantica che incanta. Le illusioni sono illusioni: conta la realtà: la terra, il sangue, il sudore, le pecore, i cavalli, il latte appena munto, l'acquavite... Poesia molto interessante. Mi piacerebbe sentirla recitata.

Calogero Pettineo13 settembre 2010

si respirano gli odori ed i colori della terra e le emozioni che giornalmente avvolgono l'uomo. molto bella.