In catene
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (8)
Un'introspezione profonda, quasi dolorosa, porta ad innumerevoli letture. Ci leggo anche la forza d'uscire da un tunnel, quella forza va trovata dentro di noi. Ottima sotto ogni aspetto, complimenti.
A volte un panico apparentemente immotivato ci assale, imprigionando ogni energia mentale... ma poi la voce interiore di chi ci ama ci scuote e ci fa rompere quella catene.
Tutto ciò che non conosciamo, o facciamo raramente, ci mette in difficoltà e l'impaccio diventa il principale interprete delle nostre azioni... poi pian piano la nostra anima ci rasssicura e arriviamo alla fine... così l'ho sentita... lirica piaciutissima
un guardarsi dentro che genera dubbio, domande a cui è difficile dare una risposta, ma, nonostante essere consapevole di essere viva, d'esistere. molto bella.
una paura che senza alcuna logica assale lasciando ci soli e svuotati privi di volontà e di uno scatto di reazione per fortuna che la nostra anima con la sua potente voce ci desta da qurl torpoe e ci slega dandoci la nostra libertà comolimenti
Ansia, panico ci prendono all'improvviso, ci tolgono il respiro, pensiamo che stiamo morendo... respiro profondo combattiamo noi stesse, o meglio, la nostra mente, è il corpo che ci parla e ci dice che siamo stressate, allorafinita la corsa contro quelle noi stesse che non ci permette di vivere dovremmo concedere al corpo ed all amente un po' di riposo Bellissima, vera e profonda poesia Piaciuta e condivisa
Una sensazione di grande sofferenza quella di non poter liberare l'animo e poter fare quello che si vorrebbe e questo accade spesso per timori ancestrali che tutti noi portiamo sulle spalle. Una poesia quanto mai sentita.
Ciò che non conosciamo ci fa paura. E' come trovarsi soli in mezzo ad una piazza vuota, senza sapere dove andare, né incontrare qualcuno che ci sappia indicare la strada. Allora ecco che l'attacco di panico sembra sopraffarci. Dovremo fare appello a tutta la nostra razionalità, per riuscire a spezzare quelle catene, liberando l'anima. Finalmente potrà dire di essere ancora viva.







