Ascoltami

Dei ponti le arcate mi fan da tetto, umidi cartoni il mio giaciglio, tenue fuoco a scaldar le ossa, una bottiglia ad oblìar la mente, un randagio mio fedel compagno, anime disperate assieme a me. Quieto lo scorrer dell'acqua, come una clessidra, ne segna il tempo. Mera mia scelta, o, a volte il destin con la vita ci gioca. Ma, parco è il mio cuor, dolce il mio animo, niente pretendo, ma, anche solo un sorriso mi rende felice. Accettami.
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