L'orizzonte
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L'orizzonte riflesso nelle iridi, mi ha catturata. Un'immagine davvero bella, inserita in una poesia molto particolare nella stesura e piaciuta nell'incipit.
bella e profonda, la presenza del dubbio nell'"errore" la rende assolutamente reale. Molto condivisa
Centellina le sue perle... questa stupenda interprete dell'anima... e lo fa con la dovizia di mente e di cuore... regalandoci emozioni con questa sua riflessione... che toglie il fiato...
il mettersi di fronte agli altri in un gesto che è "denudare " se stessi, entrare o credere che volendo sia possibile entrare in una empatia sfiorata (quel non guardare diretto) quasi a nascondere dubbi su di uno sguardo che forse non riconosciamo più totalmente ma che abbiamo paura a non riconoscere, forse una stroria strappata o la paura di perdere un amore che è in bilico (iridi e tramonto) o che tende a chiudersi anche la chiusa è di doppia interpretazione tra una malcelata speranza e un quieto abbandono. la parte iniziale con le parole in rima mi disturba ma anche se mi ricorda il modo disarticolato di scrivere (di un Erri De Luca) prima maniera trovo che sia un modo profondo di affrontare se stessi f
e lo sguardo degli occhi racconta dell'anima e del sorriso che piano riflette nell'attimo che coglie quel battito di ciglia a coprire le emozioni che pure celano quegli occhi che guardano dentro di sé, come uno specchio in cui guardare se stessi, ma se sono gli altri a farlo, se sono gli altri a guardare dentro quegli occhi che parlano nel silenzio delle parole, che scrivono solo con il volgere dello sguardo, allora, di quello sguardo così facile da leggere, ognuno vorrà trincerarsi, chiudersi per non lasciarsi leggere o semplicemente guardare e, dietro le parole non dette, solo l'orizzonte conoscerà quelle risposte quando incontrerà quello sguardo in cui saprà specchiare l'anima che volgendo lo sguardo si nasconde in lei.
quando leggere, una scena del tuo intimo osservare, la profondità del tuo sguardo e andare, in solitudine a pensare, che l'animo femminile è inafferrabile... lo sguardo maschile distratto, in un orizzonte. molto, molto sentita, e grazie...

