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Introspezione 14 settembre 2010 · lettura 1 min · 4836 letture

Solitari Sogni

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Che notte stanotte tuoni e lampi dentro me il cuore gonfio di pianto io, che sempre sorrido Abbracciata ad un cuscino sognavo, sognavo di te uomo sconosciuto il cui nome non so perché padrone delle mie solitarie notti Correvamo felici in un prato inumidito dalla brina, amore e passione tra drappi di seta baci abbracci, promesse L'alba mi ha destato trovandomi sola stretta ad un cuscino gli occhi inumiditi di pianto
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...certe notti la propria solitudine pesa e come pesa!

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (12)

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Felice Di Giandomenico14 settembre 2010

La solitudine amplificata dalla notte diviene lotta contro tutto ciò che ci crea inquietudine. Molto belli questi versi che narrano la portata di questa lotta. Lirica apprezzatissima.

Giovanna De Santis14 settembre 2010

la solitudine di notte ulteriormente pervade e fa male, versi che entrano nel cuore e rimangono, stesura che molto commuove, poesia apprezzatissima

Vivì14 settembre 2010

E' bello sognare! Sarebbe davvero un guaio per la nostra anima se di notte non ci fossero i nostri sogni più belli ad allietarci il sonno. C'è chi come me sogna anche ad occhi aperti allora il sogno me lo costruisco come mi pare. Spero che le tue lacrime al risveglio siano state di felicità per il bel sogno fatto. Così dovrebbe essere. Lirica apprezzatissima.

Certe notti la solitudine stringe il cuore così forte da far male... Escono le lacrime dagli occhi pensando a quello sguardo che non è accanto a noi, pensando a quelle carezze che non ci sono più...Lui che nelle promesse è sfumato via, così come il sogno che all'alba spesso, si dirada piano nei raggi appena usciti. Una poesia malinconica ma bellissima vera e rimane sulla pelle!

Silvia De Angelis14 settembre 2010

Un risveglio amaro, che ha destato l'incanto di sogni accattivanti, e che per un breve lasso di tempo, ci hanno profondamente illuso e trasportato in un irreale ove tutto è possibile... Lirica musicale, piaciutissima

Kiaraluna14 settembre 2010

E cosa c'è di più amaro che rendersi conto che quel bellissimo sogno... era davvero solamente un sogno! Che brutti scherzi gioca la mente quando il cuore non ha alcuna voglia di giocare... dolcissima e malinconica ma una delizia da leggere Rosy, un abbraccio.

Rita Minniti14 settembre 2010

Desolazione e tristezza per una solitudine che si vede malinconicamente spoglia da un sogno. Un sogno che accompagna i pensieri dell'io, ma che inesorabilmente va a fare, poi i conti, con la realtà, così come scrive l'autrice:"L'alba/mi ha destato/trovandomi sola"... in una sofferta realtà bagnata dal pianto. Corre, quindi, su ogni verso, il rincorrersi di parole legate al pensiero di un amore agognato, ma perso al sopraggiungere dell'alba. Molta emozione tra le righe, molta tristezza! Bellissima nella sua dolente veste.

Raggioluminoso14 settembre 2010

I sogni sono le porte della speranza e quando ci si sveglia, spesso la mente recita confusa il proprio pianto. Versi che esprimono grande sofferenza dell'animo.

Berta Biagini14 settembre 2010

Ritorna sempre la solitudine nei versi dell'autrice – è qualcosa che corrode, ma non dobbiamo mai gettare la spugna, arriverà pure quel momento – non bisogna lasciarsi andare.

Enio Orsuni14 settembre 2010

ma quale sconosciuto, non ti sei accorta che ero io? per forza questa bella poe l'hai chiusa col pianto. guarda meglio la prossima volta hahaha sei sempre unica un kisbaciotto per te...

Moreno il Duca14 settembre 2010

sogno che al mattino lascia il segni del suo passaggio ritrovandosi e guardandosi attorno si scopre il nulla accompagnato da profonde e copiose lacrime che abbandonano l'anima regina m'inchino a te

Antonio Biancolillo14 settembre 2010

Tormentati sono gli occhi del cuore legato a quelle catene della solitudine... Anelli di vita... spaccati qua e là per una fragile unione senza nome... Momenti della notte in cui ci si abbandona nella sfera dei sogni... nascoste visioni che aspettano di essere ritrovate, quando nel buio si aprono i cassetti dei sogni segreti... sapendo che alla prima luce lasceranno di quell'amore solo il pensiero... Storia di sempre... tra il desiderio dell'immaginazione della notte e il riflesso di quello che si è...e si frantumano dolci memorie... le foto sono ingiallite... gli occhi spenti... solo una lontana parvenza di quel che è stato nel brusco risveglio... Bellissima... un inchino...