La notte di san lorenzo

Estasiato il cielo guardavo
lontani punti lucenti
vedevo
è vita lassù mi chiedevo?
Delle risposte non trovavo.
Notavo che una stella
forse era la più bella
avea la coda come cometa
le dissi d'istinto senza dire
porta del buono dall'infinito.
Tu amore non maledire
l'uomo dannato incarognito
una costola tolta per tradire
creando colei l'hai punito
alza la tua voce sei in croce
predicavi amore e pace
sentimenti veri puri.
La notte delle stelle cadenti
si è realizzato un desiderio
ho parlato con Dio in delirio
cose da dementi.
Pazzia è ragione
menti
nello stesso momento
passi leggeri e lenti
dove la ragione
diventa tormento.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele14 settembre 2010
ed è il cuore con la mente che imprimono pensieri e desideri per acere un mondo migliore... hai scritto caro poeta una bellissima poesia che dona splendore... complimenti
