Cantami
Tra il sole e la luna
e i movimenti ancestrali delle stelle
amore mio, cantami
nel freddo circostante
e il dolor che diviene tenue.
Sotto il tuo sguardo
spazzole e vetri infranti.
La tua bambola di pezza,
cullami, stringimi, ammaliami.
Sorriso acceso e labbra amaranto
dipinti su un volto funereo.
Amami nel macabro intendo
vivimi nell'eterno.
Se non è che eterna la morte
cantami allegro e spensierato!
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Commenti (1)
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S
Silvia Cingolani15 settembre 2010
questa poesia è veramente bella! è l'amore che va oltre, sempre... complimenti,