Coerenza
Una parola che sembra finita
Tanto appare priva di vita
Sembrava abbastanza importante
Ma nessuno adesso la sente mancante
Chissà se esiste nel dizionario?
O se è svanita da quell’inventario?
Contraddirsi non è più una frizione
Ma solo una blanda opinione
Ciò che oggi si dice
Tranquilli doman si disdice
Tanti apostoli dell’essenza
Che vivon poi l’apparenza
Tutti estimatori del matrimonio
Che non disdegnano il mercimonio
Frotte di divorziati
Davanti all’altare schierati
Tutti del consumismo neganti
Che inseguon gli spot più allettanti
Tutti alla pace inneggianti
Poi fra lor in guerre costanti
In piazza tutti buonisti
In casa propria quasi fascisti
Del vangelo grandi estimatori
Meno del suo senso cultori
Ognun si dice per la tolleranza
Ma lo stranier preferisce a distanza
Non interrogarsi sui problemi
Usan per non provare patemi
Viver nella contraddizione
È la più normale occupazione
In nome del concetto di realtà
Si calpestan le più grandi verità
Che muoia pure il sentimento
Ciò che conta è l’adattamento.
©
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