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Amicizia 15 settembre 2010 · lettura 1 min · 2229 letture

Senza impronte

Stefano Sivo 180 poesie pubblicate
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Ascolta la mia anima che piange e i pugni inginocchiati quel silenzio affilato che si è incarnato nel bordo delle tuo fianco è solo viltà di colui ch'è non ha tatuato amore sulle impronte
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Stefano Sivo
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Commenti (4)

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Daniela Pacelli15 settembre 2010

Stile molto raffinato, Complimenti Stefy sei sempre più bravo, tra il silenzio affilato, i pugni chiusi che chiede di ascoltare un'anima che piange. Molto dolce ed emozionante. Complimenti! Un abbraccio

Anna Elvira Cuomo16 settembre 2010

Narra di parole non dette, di silenzi pieni di risposte mute, a domande celate tra sospiri, che non si osano fare, per pudore o per paura di intaccare un'anima già piagata; se tu riconosci in questa amicizia qualcosa che sia a te d'aiuto, allora questa va coltivata ed "addomesticata". E' un soffio questa poesia, leggero ma penetrante, Stefano non ti smentisci mai.

Un'anima che piange è un'anima che ha un grande cuore, ha dentro di se tanto di quell'affetto, sentimento, dolore, che sa prima difendere ferite altrui piuttosto che il suo. Questa tua amica, sarà in grado di capire che ascoltando i tuoi silenzi, soffocati dalle lacrime aggrappate ai tuoi pugni di rabbia, sono un dono grandissimo, perché parlano di te. E anche se arriverà solo un anelito del tuo sospiro che le toglierà il proprio respiro, percepirà te, la tua presenza. Paura di non recare tra le tue mani amore? Credo caro poeta, che si possa solo avere paura di gestire l'amore, perché potrebbe scivolarci dalle dita, e farci male. Ma se amore amore è, saranno proprio loro, le dita, a definire gli incanti del loro percorso. Una dedica ché esplode nell'anima...

Chiara Pinnone16 settembre 2010

L'autore chiede ascolto dei gemiti emessi dalla sua anima... un'anima che, a mio avviso,"parla"anche nel pianto( nonostante le parole siano inespresse, chiudendo lacrime e impotenza dolorosa, colma di rabbia nei suoi pugni genuflessi. Un'anima che denuncia il silenzio tagliente incarnato nel fianco e generato solo da pusillanimità,una codardia che non permette di imprimere il marchio del suo amore. Complimenti... di una dolcezza estrema, che elargisce un grande carico emozionale!