Timido nutrimento
Maria Rita Scasciafratti
168 poesie pubblicate
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Cos'è stamattina
fai capolino nascosto fra cirri impetuosi
timido paventi qualche fascio
attendo come rettile
desideroso di essere inondato
tu che nei tempi remoti
sei stato guida venerata
mostrati!
cosicché io possa nutrirmi
tepore mai tanto desiderato
aspetto con vivo fervore
e paziento l'attesa
fonte di vita universale
elemento necessario
linfa vitale
attendo...
so che ad alternanza di eventi
i miei occhi saranno appagati
le mie carni nutrite.
©
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L'autore
Maria Rita Scasciafratti
La mia passione per lo scrivere è esplosa all'improvviso probabilmente a causa di uno sconvolgimento violento della mia anima, questo ha permesso a tutte le emozioni, latenti da alcuni anni, di emergere come lava incandescente. " Non si può capire lo spasimo che accompagna gli attimi che precedono la stesura di una po
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero25 marzo 2013
In questa lirica pervade una dolcezza quasi pacata... versi che entrano nell'animo e bucano le insicurezze di un amore. Dolcezza e speranza, l'attesa, affiancano i desideri che l'autrice mette in evidenza nella prima strofa... molto apprezzata. emozioni.

