Niente da spiegare
Gessato è l'abito perfetto
a vestire i doppi sensi
che camminano lungo le strade
fumose e bagnate
quando la notte è sempre senza luna
ed il bicchiere sempre troppo vuoto
e quella musica a spaccare la testa
-che senso avrà una nota
buttata a caso nella vita-
I lampioni fanno luce
solo sopra ad ogni tuo "non"
che solo per questo ci pensi
come fosse il testo a quella nota
tra asfalti di silenzi
lunghi e neri come il tempo
prima e dopo il battito di ciglia
Ed inciampi ad ogni tombino
improvvisazione voluta di passi
da vivere e non spiegare
-Stonare è un'arte
che non s'impara-
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Commenti (2)
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Aldo Bilato17 settembre 2010
magistrale il messaggio nella chiusa!... poesia dal ritmo impresso ai versi che prediligo... e dal contenuto... che sfascia le coscienze... i miei complimenti ...cià*
Silvana Poccioni17 settembre 2010
Sono d'accordo con Aldo sulla chiusa: io ci trovo molto di pirandelliano, in questo nostro sentirci spesso violino e contrabbasso, cioè "stonati", come forestieri della vita. E chi la capisce, poi, questa benedetta vita!

