Io ti ascolto

Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (8)
c'è molta indiffferenza in questa odierna società- dovremmo imparare ad amare il nostro prossimo, molto più di quanto facciamo. bei versi, apprezzati e condivisi.
hai toccato le mie corde più profonde!... grazie per questi magnifici versi che condivido a mille... e per ciò che hai scritto in nota... grazie di cuore... cià*
L'INDIFFERENZA E LA POCA TRASPARENZA che mettiamo in mostra ci porta verso una chiusura totale verso il prossimo, tanto siamo presi da noi che ci dimentichiamo degli altri. la tua poesia e la tua nota dimostrano che ci sono ancora persone capaci e volonterose di creare un dialogo e di allungare la mano verso il prossimo, brava Silvia questa tua poesia oltre che essere ben scritta è anche molto realistica un abbraccio moreno
le parole possono essere veicolo di luce e chiarezza se ben guidate... purtroppo la società moderna ha portato all'atrofizzazione del rapporto, troppi sospetti, troppe paure, egoismo, grande diffidenza che circonda anime prigioniere di questi mali... ristabilire un dialogo universale, intenso, collaborativo sarebbe un sogno... Una speranza nel tuo cuore questa bella lirica...
Quello di saper ascoltare è il dono più bello che si possa ricevere dal Creatore e di solito è prerogativa degli angeli che scelgono di mescolarsi agli umani...
Molto piaciuta, anche se è sempre più difficile al giorno d'oggi riuscire ad essere bravi a saper ascoltare. Io ci provo, un po' ci riesco ma fatico sempre di più. Complimenti bella veramente!
Riflessione molto profonda... assolutamente piena di verità...ascoltare e non fermarsi alla stessa parola... ma andare oltre il suo stesso significato... e invece si assiste al semplice ascolto con il cuore nel battito dell'indifferenza... La mancanza di un vero dialogo è una realtà che ci porta a vivere ognuno nella propria isola... senza pensare all'isola comune su cui camminiamo... Bellissima...
E' forse spesso la diffidenza a far tentennare. Anche se c'è rumore, anche se il cuore piange... c'è sempre una mano pronta a correre in aiuto, ma non è sempre facile, dovremmo fidarci nel nostro istinto, del 6° senso e dare più fiducia al prossimo. Condivisa, apprezzata molto, applausi!






