Siamo niente
Fredde son le mani che m'hanno accudito, fredde son le braccia che mi hanno protetto, fredde son le gote che mi hanno sorriso. Immobile, Ti osservo, insieme di gelide membra, alla vita strappate, su un treno senza ritorno salite. Celestiali percorsi adesso vaghi, o anima errante, il luogo ti aggrada, ivi perpetuo dimorar.
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