Destino eroe?
E tutti scendono da quel sentiero,
siedono sull'ultimo gradino
e gracidano come rane
la loro malinconia,
scandendo con gli occhi
le volute dell'acqua
nel suo eterno andare
contorto e tenace.
Tolgono le catene al destino
inventandolo eroe
e sono generosi e modesti
nelle loro scarpe di gomma e finta pelle.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosa Leone20 settembre 2010
versi che fan riflettere ... Intensa e scorrevole rende quella nostalgia di reinventarsi il destino, nobile! sempre attento riesci a trattare ogni argomento, anche la disperazione della quotidianità come pochi san fare! piaciuta molto!

