Codarda

Che canto malinconico rimbomba
nel mio ristretto cuore...
non c'è più la tua mano a spremerlo
e a farlo sanguinare...
eppure adesso non ho il coraggio di guardare indietro...
guardo avanti, sì
ma dai miei occhi fuoriescono
solo lacrime rosse.
Sarà da codardi
ma mi piace rimanere nell'illusione
che mi avresti compresa
piuttosto che nella certezza
che mi avresti abbandonata.
Cerco di non cantare
ma nel mio cuore
risuona ancora più forte
quella stessa
seguenza di note
e dinanzi ai miei
occhi vedo solo
due splendidi pozzi.
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Commenti (1)
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Sergio Melchiorre20 settembre 2010
Poesia d'amore strutturata in modo esemplare. Gli addii hanno sempre un sapore amaro!
