Ritorno alle origini
Era il suo cordone ombelicale
quel sole inebetito
già stanco al sorgere,
il suo pane quotidiano
sulle pietraie di Rosmarino
dove l'acqua era solo fumo
e nella tarda sera
grilli al canto.
Giungeva dal serro di Cerci
il profumo degli oleandri
misto all'aroma acre del "calittu"
e tra i nomi risuonava
l'eco dei suoi ricordi.
Gli mordeva le carni
quel sole che l'aveva visto nascere.
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Commenti (3)
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Silvia Cingolani20 settembre 2010
sembra proprio di essere dentro i ricordi di questo siciliano... bella poesia, molto suggestiva. Complimenti
Michael Sharazi21 settembre 2010
Uno splendido ritorno alle origini della propria terra, gli occhi che osservano nel passare del tempo le origini della propria vita, della propria terra, tenendoli legati al cuore per sempre. Bellissimi Versi!
Doraforino21 settembre 2010
Suscitano sempre ricordi suggestivi questi posti mediterranei, c' profumo di oleandri e d rosmarino... Belle le tue immagini . Complimenti!


