L'abbraccio sottile dell'Ombra
Stefania Bucari
97 poesie pubblicate
+ Segui

è andata così...
la scatenasti nel sonno
quell'ombra sottile
furia mi deliziava nel buio
sola arrancavo ai confini dell'Io, senza ritorno
mi risvegliai cieca incarcerata in quei luoghi
- tu non c'eri ad accarezzare i miei occhi -
gesti irreali scaraventai come scuse al tempo
sembravano inutili quegli abbracci nel vuoto
non volevi gustare pause in quegli occhi
te ne andasti così, lasciandomi calunnie a divorarmi le carni
guerriglie di quei ricordi sfilai tra le lenzuola
- presero vita -
le uccisi d'odio, avvelenandole molto prima che incontrassero lacrime
e alle tenebre implorai pietà per l'Anima mia
laddove il silenzio incubò la tua voce, sottraendo la mia
mirabilmente rimasi lì a guardarti
distesa nella tua assenza di quella notte
- era amore a cancellare i tuoi passi -
se li avessi ascoltati
ora avrei quelle parole da dirti
- sarebbero forse remote le scorciatoie nel buio -
si riesce a sopravvivere
nel ghiaccio per anni
senza poter respirare il Sole
- si scompare se d'ombra ricopri il giorno -
vedrai... mi dicesti
accompagnando quell'ultima lacrima
vedrai... la collera si stancherà di parlare
a chi non la ascolta
- avevi ragione, è stato così -
è ancora vento
che circonda le tue parole
ma non trova le mie
ad aspettarti ora c'è solo un suggestivo ricordo
- ho il permesso di uscire
l'ho fatto senza di te -
è andata così...
quello che volevi, è stato scritto
quella dama è scomparsa
una pedina che non conta
il castello piangerà ancora la sua voce
o forse il vento lo riempirà di nuove
ma ora lei è lontana
- è sufficiente averle detto Addio -
e così è stato...
- mi dicesti ADDIO -
e da allora disegno con dita sottili la strada
il volume si chiude
- fai un grande respiro -
hai letto insieme a me l'ultimo capitolo
non vi è seguito
la storia finisce qui...
l'Amore
a volte ha solo l'aspetto di
un FIORE COMUNE
ora lo so...
niente di più
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefania Bucari
Ste è un sospiro di Maggio, fragile presenza come nebbia s'incammina..arriva e poi scompare. Quella nebbia che avvolge le terre dove sono nata (9 Maggio 1977). Non è facile parlare di me stessa, scrivere è la mia passione più grande.. nella mia vita ho avuto la prova straordinaria, di cosa ti porta il cielo.. due creat
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
