Provo a dipingerti anch'io
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Non t'amo
e sappi
proprio perché non t'amo
canterò le tue bellezze
e forse non più m'arrecherai tedio.
Quando arrivi
non portare malinconia
lasciala alle ombre
rapaci mantelli
ignari delle rotte del sole.
Autunno
tanto dipinto di mesto
stavolta non ti guardo il volto
da sì abusata metafora.
Sei colore paterno
d'età dorata e matura
e sapore caldo
nei rossi bruni e terre di Siena.
Sei profumo arrostito
come i frutti di oli e farine
tuoi figli
Sei l'abbraccio che conserva
la coda di un'estate
dai raggi che di sbieco
ci osservano
con l'ultimo tepore.
La tua pioggia non è lacrimare
ma richiamo all'intimo fuoco di casa.
E qui chiamerei in aiuto
altro artista...
un pittore saprebbe
più della mia umile penna
onorare i meriti tuoi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Poetaxamore25 settembre 2010
Uno stupendo acquerello dai toni caldi e profumati... inconsueta anche se nei versi c'è tutto il messaggio che questa stagione vuole dare... bellissima Bràva

