La finestra

Naque da un desiderio
di cielo e sulla collina nera
si posò come angelo
E' mia amica
è portiera dell'aria
Conversa con il fango
terrestre e riflette
sugli specchi fanciulli
immagini e sospiri.
Dal suo stare
con arringa diafana
orienta le genti
a guardare a vedere
La finestra nella notte
diffonde le sue luci
estraendo dal suo esistere
una somma di costellazioni
dividendo tra gli uomini
una misura di luce
divenendo la piccola
proprietaria del cielo
mentre gli occhi si lavano
in tormente azzurre
©
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Commenti (3)
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Danielinagranata27 settembre 2010
Profonda e intensa riflessione stile curato e originale mi è piaciuta in modo particolare questa finestra dove si specchia la Vita la conservo e l'avvolgo in un bel fiocco rosso
Raggioluminoso27 settembre 2010
Dolce e delicata questa poesia che dona immagine di serenità e dolcezza e non bastano le "tormente azzurre" a togliere il tocco suadente a questa lirica che illumina il cuore del lettore. Luminosamente bella!
C
Citarei Loretta Margherita27 settembre 2010
bellissimi versi scritti con una finestra aperta sull'anima, amo il tuo stile, complimenti

