Volubile filatrice
Intimo cieco le sbarre di silenzio
il varco.
E risalgo lo spirito.
Bevo dove sconfina filo sui petali
anche una sola goccia di rugiada
che cade luce alla falce di luna.
Tu la filatrice debordante.
Labbra a mezzo cuore
quello al mio orecchio
le frasi d'immersione dietro il quando
e infondo.
Il caso s'inchina come stelo di fiore
al sole.
Alla tua pelle cortesia cadendo nota
attende l'accento in un punto
della frase musicale che gira
battendo le palpebre ritrose.
O giace.
Volubile.
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Commenti (1)
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M
Maria Francesca14 luglio 2006
una lirica d'amore che finalmente mi piace veramente, .