Il pianto del Sud

Commenti (8)
e piange il nostro sud onesto maltrattato, conculcato tavolta deriso emarginato, un grido nobile di rabbia e dolore condiviso appieno, poesia che entra immediata nelle vene commuovendo apprezzatissima, grazie Gabry per averla scritta, lodevolissima poesia
Riflessione piena d'impeto, scritta egregiamente, da lode! Condivisa e tanto apprezzata. !
Complimenti per un grido a cui anch'io... una poesia in grado di trasmettere molto, soprattutto se quel sud lo hai vissuto, o lo vivi... Quel nostro sud che non ha nulla da invidiare a nessuno, ma che non ha avuto una buona sorte...
Versi scanditi con grande ritmicità, incipit di rilievo, un'ottima poesia, complimenti!
Ritmo e molto dolore in questi versi, per una terra che deve soccombere a molte nefandezze e per i pochi, sono invece i più ad andare di mezzo e a scontare pene che non dovrebbero portare sulle spalle. Molto sentita e condivisa!
Versi particolarmente sentiti in una lirica espressiva, dal profondo significato, davvero gradita ed apprezzata
Una riflessione sofferta, vera. Quanti pregiudizi e luoghi comuni gravano sul Sud, noi gente semplice, della quale disprezzano l'essere. Ma il Sud con le sue problematiche, gravi sotto tutti i punti di vista, resiste strenuamente. Un pianto del Sud che affonda le sue radici nella storia e nei mali trasmessi per generazioni. La questione meridionale di cui parlava Gramsci sollevando l'annosa problematica di arretratezza del Sud che ancora oggi sembra incolmabile. Non resta che costruire con coraggio una realtà nuova, perché è possibile partendo dal senso di giustizia e dalla nostre responsabilità, sia personali che le scelte in senso ampio di valorizzazione dei nostri territori e del contesto di vita. Un'analisi profonda in versi!
Profondamente condivisa. un plauso particolare per la tematica scelta. Eccellente sotto ogni aspetto.






