Mi piace sbandare

Ero io la sola
che quasi non li riconosceva
loro mi salutarono
come se fosse passato
appena un giorno dall'ultimo incontro.
Ero io che avevo cancellato
con forza
ogni segno rimasto,
loro invece rimanevano
lì a fissarmi come per vedere
cambiamenti invisibili.
Io speravo di vederli
ingessati o almeno fasciati
e invece loro
aveva la stessa forma delle maschere
con cui li avevo lasciati,
anzi avrei giurato che alcuni
avessero anche ricorso al ritocco,
perché la maschera è tutto
sempre.
Seguivano ancora la strada
seguendo le stesse identiche regole,
ricoprivano gli stessi vuoti posti
e io che mi ero dannata
per rubar loro almeno mezza sedia,
adesso sbandavo per la mia strada
correvo, saltellavo, cadevo e imprecavo.
Ma adesso che avevo visto
un po' il cielo
sapevo che quello mi piaceva,
mi piaceva anche imprecare
e maledire
tutti quelli che mi capitavano a tiro.
©
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Commenti (1)
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In Venere veritas30 settembre 2010
profondamente allegra, sarcastica e (mia). la fine è la migliore: sapevo che quello mi piaceva, contro tutti quelli che passavano.
