Un muro a secco
Fitte scaglie attente intorte
forse annoiate su questa strada
lontana nel sospiro dal mare
alterna alla marina di memorie.
E l'aria si posa profeta udito
e tace il suo dondolio tra i rami.
Chissà?
Istanti e ali a spiegarsi in non so.
Un geco e uno scricciolo a litigare.
E altro assente che resiste.
Una fede di errori da varcare
nel ricovero del buio.
Esiguo.
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Commenti (2)
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T
Totto15 luglio 2006
la prima frase mi piace tanto.. bella nell'insieme
M
Maria Francesca15 luglio 2006
Come sempre, la tua poesia é ricca di ”giochi” abili di parlole viventi.