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Introspezione 30 settembre 2010 · lettura 1 min · 3437 letture

Senza Vedere

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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E' ormai lontana quella dolce bambina succube della sua piccola risata è morta... la donna fiduciosa che tra le ortiche dolorose elevava con grazia spensierata e semplice la sua anima tradendola... non l'ha perdonata. E par dormire il giorno cogliendo il battito di quello che sembra essere un ultimo sospiro mi scruta a lungo quel piccolo diavolo mi incita a seguirlo ma io rimango ferma ignora che ormai da troppo tempo... io non lo sto a sentire.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (6)

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Giovanna De Santis30 settembre 2010

anche se il tempo l'ha sommersa palpita, reclama la bambina in noi, la sua levità in un sorriso, malgrado oramai donne... vorrebbe ancora alito ma la vita trascina a non ascoltarla purtroppo, così l'ho letta chiedo scusa se erro meravigliosa profonda poesia sentitissima apprezzatissima, condivisa

Kiaraluna30 settembre 2010

Si perde purtroppo la grande capacità di sfidare il tempo e l'impossibile, come un bimbo che crede ancora alle fiabe e alle magìe... ma un pizzico di polvere di stelle, se guardiamo bene, in fondo alle tasche ci è rimasto... e la prima magìa da fare sarebbe... tornare a vedere dentro di noi... quel bimbo.

Calogero Pettineo30 settembre 2010

versi emozionanti che tra le righe portano un dolore immenso, accompagnate da un sottofondo struggente. più che bella.

Danielinagranata30 settembre 2010

un susseguirsi di immagini di grande effetto malinconia e tristezza in versi che coinvolgono intensa e bella

Daniela Pacelli1 ottobre 2010

Lontani sono i ricordi di risate bambine, spensierate. Il tempo o forse le amarezze di questa vita, sembrano voler sotterrare la presenza dellla spensierata anima e noi restiamo lì in balia del mare ad aspettare, ma troppo tempo è passato lasciando delusioni e profonde cicatrici. E' passato un po' per tutti quel tempo spensierato, ma la voglia di ricominciare iniziando proprio dagli errori e dai torti subiti, sarà sempre l'ancora più forte che ci salverà. Molto intimistica ed introspettiva, un altro capolavoro che si colma di applausi!

Salvatore Ferranti1 ottobre 2010

anche se sepolta dal passato, la bambina torna a reclamare i suoi diritti. anche se la donna ha sempre il sopravvento, e riesce a tenerla a bada. si, ma fino a quando? bella poesia, mi ha fatto molto pensare...