446 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Felice Di Giandomenico
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 1 ottobre 2010 · lettura 1 min · 2054 letture

Vita dalla morte

Felice Di Giandomenico 350 poesie pubblicate
+ Segui
Vento alita sulla memoria dolci carezze del tempo tra epitaffi narranti... Forse la collina veglia ancora il riposo dei suoi morti. Ciò che fu si rivela di apparenze ignudo, fossi saltati a piè pari dalla morte. Maschere ormai consunte che piedi liberi calpestano gioiosi macabra danza di ancestrali istanze, desuete coscienze serene tra i fuochi fatui. Dov'è, la tua vittoria o morte se da autoinganni liberi? La collina protegge ancora i narranti epitaffi... Così la penso nel mio cuore all'alba mentre indosso la mia maschera per sfidar la vita.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ripensando all'Antologia di Spoon River e al suo significato quando, purtroppo, solo nella morte sembra si riesca davvero ad essere autentici.

L'autore
Felice Di Giandomenico

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis1 ottobre 2010

In questo breve tragitto terreno spesso siamo costretti a fingere o ad accettare dei compromessi di cui, spesso, avvertiamo il peso... forse quando più non saremo si intraprenderà un percorso cristallino in cui l'anima si vanterà di essere sempre sè stessa... Lirica molto originale, gradita ed apprezzata

Kiaraluna1 ottobre 2010

Una sensazione amarissima che condivido. Cosa c'è rimasto in questa vita di autentico? E' tutto contraffatto, riciclato, clonato, truccato e imbellettato e quando l'apparenza non basta più...anche sniffato. La morte ci riporta tutti al medesimo livello, spogliandoci delle illusioni e delle allucinazioni d'una realtà che si può comprare. Una riflessione dura ma necessaria, grazie per questi versi tanto veri e significativi.