Un pierrot vestito da geisha

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
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Esiste una violenza che è fisica perlopiù, botte che lasciano il segno sul corpo, esiste una violenza che è psicologica, la paura ed il terrore, ne esiste una ancora diversa, quella che fa di una donna un oggetto, da consumare, usare, ripagandola con un bugiardo "ti amo" per poi andare via senza voltarsi indietro, senza un pensiero, senza una carezza, senza... pietà. Poesia di una bellezza che toglie il fiato, il racconto di una donna che è molte donne, di una storia che è molte storie, di qualcosa che alcuni chiamano anche amore ma amore non è mai. Notevole, divina, incredibile, bellissima. Un inchino al poeta!
Devo farti i miei complimenti, grazie per aver trattato il tema... spesso episodi di violenza vengono sottovalutati, con superficialità denominati in modo ipocrita, perché è più comodo chiudere gli occhi... bravo!
Moreno... eccellente il componimento... ottima la scelta degli "accessori"!
Lirica di indubbio valore nella stesura e nel contenuto, tenendo conto che L'Autore, seppur maschio, ne valuta tutti i risvolti denunciando una cultura difficile da sradicare. Nonostante il tempo passi e modifichi in ogni settore: dai valori primari, ai modi di dire e pensare, ciò che riguarda il comportamento femmineo, rimane invariato a nostro discapito. Superficialità di pensiero di chi vuol alleggerire responsabilitò che in realtà sono da condividere tra le due parti, maschile- femminile. Al Poeta che ha dimostrando sensibilità all'argomento, un plauso.
Bella, profonda... vera... io ci metto un bel fiocco. Merita, eccome se merita ed aggiungo i miei complimenti!...altro che boh!
Una violenza... come dice la Barone... psicologica che ancora oggi è sempre intatta... un rapporto uomo donna dalle mille diversità...in cui la donna viene sempre vista come utilizzo da consumare ai propri scopi, quelli dell'uomo... così pronto a girarsi sui suoi passi... Maschio ancestrale... emblema che ha saputo conquistarsi l'uomo... scivolando freddamente su sguardi... edotti e disillusi... di una donna... Apprezzata per lo stile poetico...
Assolutamente devastante! Incantevole nell'incedere della parola che compone un'immagine straziante conducendo la riflessione sulle umane miserie che rendono orrendamente doloroso il vivere. La solitudine pavida esonda in un onda di disperato silenzio. Splendida!!!






