Achab
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (8)
Molto bella e nella tua nota la forza di non mollare. sei forte
Versi come un’iniezione di forza... molto bella... in particolare amo la chiusa Baciotti Cri
... veramente bella questa tua poesia, achab lo rendi in pieno, belli e scorrevoli i versi con cui ti espimi in maniera notevole. Leggere questa tua poesia mi ha sicuramente arricchita, grazie leaf,
c'è un achab in ognuno di noi..vero leaf? ognuno a caccia della sua balena bianca! stupenda... sei grande!
Altra cosa... Per lo stesso motivo di cui sopra ho letto meglio ”chiudi” - stacco - ”... gli occhi iniettati..” proprio per il fatto che ”dimentica” è una singola parola...
L'ultima strofa è meravigliosa.. hai scritto una grande poesia..
I versi scorrono con abilità, profondo e intenso il contenuto.
Se potessi... la vorrei solo un pochino meno giudicante... un po' più di inviti a riflettere sull'eventualità che tutta quella rabbia e quell'orgoglio siano stupidi... Ma bellissima, davvero. Ricordo una canzone dei Banco che vedevano con gli occhi della Balena... Ma una poesia così va decisamente a fondo (dell'animo) .

