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Impressioni 2 ottobre 2010 · lettura 1 min · 3392 letture

Vecchie piume

Lina Sirianni 658 poesie pubblicate
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Il letto è ormai troppo stretto frequentato solo dai tarli che ne scavano la spalliera Preme ago sulla tela parole senza amore immerse nella melassa Giardini pensili marcati da vecchie piume orlate da carezze rinnegate Ai confini del destino orme di sogni limpidi nel deserto dei passi camminerò per perdermi confusa nella nebbia verso la vetta stanca.
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L'autore
Lina Sirianni

ENERGIA MENTALE! Ti prende, ti cerca ti avvolge, ti plagia; sei costretta ad usarla, consumarla;decidendo e agendo con motivazione... "Vago incerta, infiltrata sulla via dei poeti a spargere improbabili sogni che l'energia mentale mi costringe a raccogliere..." "Che importa che vi dica chi sono,

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Commenti (3)

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Lina Maria Cino3 ottobre 2010

cercando parole dolci ci si accorge che sono parole non sentite, perché nei giardini del cuore non muore il triste pensiero passato, i sogni non saranno mai lieti finché ci sarà quel tarlo a divorare, solo la spalliera? E rileggendo mi pervade la stessa malinconia dell'autore/trice, apprezzatissima

Angela3 ottobre 2010

Noi si crede più neppure ai sogni quando l'infelicità ci reprime e ci comprime in un angusto spazio che limita il nostro orizzonte emotivo. Ma i sogni sempre esistono e a volte proprio li tremanti al confine del nostro destino aspettano che un cuore sappia fare i passi giusti per afferrarli e loro si lasceranno prendere perfettamente consapevoli della loro capacità di riscattarci da una vita costellata di sofferenze. Anche quando la vetta è stanca vuole diventare nostra e ci implora di fare un piccolo sforzo in più per poterla conquistare. Proviamo a farlo sotto l'occhio vigile di un bellissimo sogno.

Daniela Ferraro7 ottobre 2010

Delicata, elegiaca malinconia in versi eleganti e fortemente evocativi. Molto apprezzata!