Compleanno

E' triste,
quando l'alba
ti pone al cospetto
del giorno natio,
e nell'aere
si diffondon
messaggi di festa.
E' triste,
perché sai
che la gioia non resta,
impotente si scioglie
alla vista,
del tempo pietoso
ch'avanza.
E' triste,
se il mattino
ch'è alto
d'un raggio di sole,
lusinga
d'insulsa speranza,
un cupo pensiero.
E' triste,
quando il giovane giorno
rincorre la sera
e con essa si fonde,
ormai stanca chimera,
nel perpetuo mutar
della vita.
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
Commenti (1)
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E
Eugène Antoine Durenne4 ottobre 2010
Anch'io sono triste quando faccio il compleanno... ho sempre la mesta sensazione di aver bruciato del tempo...