La notte
Sento il vento che mi passa sulla pelle,
sembrano delle mani, mani impaurite,
come se temessero di farmi male.
Ecco la pioggia, così fitta, non sento più niente,
né il vento né la pioggia.
Sento solo le mani, tremano, mi accarezzano
leggermente il corpo.
Dolce notte passa veloce, non farmi sentire,
sentire brividi inaspettati e paure imbarazzanti.
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Commenti (1)
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Angeloantico11 agosto 2006
anche questa potresti migliorarla tagliando i versi in modo un tantino diverso... la poesia è graziosa, certamente migliori man mano...