Declivio (di mia vita)
Saverio Chiti
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Chino sto in cammino
verso quell'orizzonte,
che nonostante tutto
ancor mi sfugge
forse la salita è così aspra,
perché afflitta, ti ho veduta partire
verso mete a me sconosciute
mentre detesto or intuire, ch'era logico il tuo fine
Lo so, tardi ho appreso
la tua smania di sapere,
ma spero abbia valenza ancora
il mio pentimento
te lo cedo volentieri
per lo sfarzo del tuo tumulto.
Credo ancora, si lo credo
e poiché l'attesa non sarà certo vana
in questo declivio che sa di mio vigore,
attendo il tuo ritorno e mi trastullo
fra campi di frumento imminente al maturo,
dove il nostro domani condiviso, è solo un bivio.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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Calogero Pettineo4 ottobre 2010
sperando sempre d'imboccare il giusto bivio! interessante contenuto, intensa e sensibile.

