Tra le righe

Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
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Bellissimo monologo d'amore dove aleggia la brama di essere interpretata. In filigrana s'avverte un magnifico piacere ad essere inseguita per essere letta in ogni espressione, istante. La richiesta ovviamente è la vicinanza continua, ma non fine a se stessa, bensì articolata per lasciarsi vedere in ogni proprio angolo ma anche per osservare e godersi la persona amata.
"Cerca di leggermi tra le righe in modo che io non debba sacrificare il mio essere ... Raccogli le metafore che ti lascio sulla via... Sono triste e scoraggiata con le parole ferme in gola... Non lasciarmi nel dimenticato solo perché non parlo..." questo è quel che ho colto leggendo questi versi... Ben scritti e apprezzati li sento molto!


