Smania (how much longer)

supplica e striscia demonio
sotto la mia rossa sottana da ballo
tre passi -in cadenza- spudorandoti sul viso
tre in fuga
- schioccano a vuoto i tuoi denti di fame-
poi tre mosse in avanti decise a riempirti il morso
aggràppati ai miei fianchi
senza scollare la bocca dal calore
e trascinami sulle assi squassate
dal ritmo assoluto di questa smania
dove inchiodare
il nostro bisogno primigenio...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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Elisabetta Maltese4 ottobre 2010
Molto sensuale ed avvolgente. Ti si segue in questa danza di desiderio che quasi diviene supplica. Piaciuta! E la scelta musicale è a mio avviso perfetta!
In Venere veritas4 ottobre 2010
mi ricorda un racconto di bukowski su Opus Pistorum.
ZulliNicola5 ottobre 2010
Hai poetica avvolgente! Sei regina delle regioni più intime! Sei forte!



