Stella perpetua
Amara bellezza, dal giorno in cui vedesti
la luce del mondo, celeste e compiaciuto il cielo
ti diede la preziosità delle
sue nuvole sulla pelle.
Da quel giorno si posò con gelata invidia
il sapore del mare sulle tue labbra,
il candore dei petali rosati
su tutto il corpo... divina creatura,
dolce innocenza, umana per natura ti uccise
il tuono con un colpo agghiacciante.
Meschino il fato che ti nasconde
dalla bellezza del mondo e ti espone,
vergognoso trofeo, alle amarezze della vita.
Arrugginita bellezza, occhio luminoso
stai per morire tra le braccia di un sogno,
illusa neonata, a cosa t'è servito il cielo se
poi la pioggia ti ha accompagnata?
E il mare se i suoi stessi abissi ti hanno inghiottita?
Non guardare oltre ciò che vedi,
respira gli ultimi attimi,
ora che sei una stella perpetua.
©
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