Di mercoledì

rubare un palpito
al pianto
in posa
da contorsionista
bulgara
le promesse
sono incidenti
frantumano i vetri
e stuprano asfalti
echi di urla strazianti
ci fracassano gli addomi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luigi Arcopinto6 ottobre 2010
Una lirica struggente stilata in duri ma al tempo stesso bei versi, complimenti!
Aldo Bilato6 ottobre 2010
e poi ... e poi ... è un po' come morire ... stupendissima!...cià*
Nemesis Marina Perozzi7 ottobre 2010
Oh sì... le promesse... Bugie col vestito della festa, pronte a prostituirsi all'angolo del primo marciapiede... Molto dura e assolutamente da condividere!
omissam7 ottobre 2010
...contorsionista della psiche, unguento venefico o salvifico? ai poster d'ordinanza l'acuta sentenza



