650 lettori online · 364.506 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Barbara Golini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 6 ottobre 2010 · lettura 2 min · 4348 letture

Non t'amo più

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
+ Segui
Mai capirai il tremor che provo nel sentirmi sussurrare sulle spalle un dono il desiderio tuo e il tuo dolce fiorire tra le mie mani come vermiglio fior in landa biancheggiante di candida neve. E come cactus che dona al mondo i suoi germogli rossi e gialli di passion perduta solitaria siedo nel deserto che mi circonda e nel muto proferir di parole e versi non lascio trasparir pensiero alcuno che possa suggerirti manifesti desii e volontà semiserie, d'una donna che non più sa avvertir un sentir procace e al tempo stesso come un battito di ciglio fugge via all'alba d'una notte colma di tutto tranne che d'amor. Ed è il mio corpo che ti piace lo so lo intuisco ad ogni tuo toccar tra cosce chiuse e mentre il desiderio ti coglie di soppiatto non più di te del tuo pensier sei comandante e ogni dopo stanco e soddisfatto non cogli mai la mia vuotezza, che pesa sulle spalle come sacco e come zavorra appesa. Ma la natura mi tradisce e nonostante tutto il mio fardello e peso, agli occhi altrui appaio sempre d'un'eleganza sensuale e eccitante. E nel destino mio seguo le orme di chi come me solitario in mezzo agli altri sta e come animo dannato vendo le cosce e tutto quanto dietro sta non chiedermi chi possa un dì cavarmi da questa lana grezza e tessermi a mo' di scialle, che sulle spalle di vecchia dama saggia riposa e riscalda un'anima vissuta e tanto piegata. Come vorrei un dì anch'io seder di fuori alla mia porta con l'uncinetto in mano e ai miei piedi una ciotola piena di patate e quanto la vita porta. E dietro di me la porta sempre aperta, non a uomini vogliosi del mio corpo bensì a tutti coloro che della mia minestra di verdure, il filo d'odor che invade tutta strada a seguir son costretti per la bontà di questa e della mia vecchiezza.
♥ 0 💬 4
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

ripropongo una poesia presentata al concorso scrivere.

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Calogero Pettineo6 ottobre 2010

versi a passi di emozioni alternati, che sfociano nel desiderio di una vita diversa più normale e non essere solo un corpo da vendere per l'altri desio. molto bella e ben curata nei particolari.

Aldo Bilato6 ottobre 2010

e siccome me la ricordo bene... ribadisco il mio commento d'allora... più o meno diceva: mi si passi l'espressione: "minchia che bella poesia!"... complimeti... cià*

Paola Paolina Segatto27 ottobre 2010

Bellissimi versi in special modo il secondo, molto bello il lessico antico.

C
Copia Conforme30 gennaio 2011

L'ultima strofa è assimilabile alle frasi tipiche che le donne dicono quando stanno in crisi col proprio uomo. Apprezzata...