Cio che sta in mezzo
Si sciolgono le scimmie di dosso
cadono al suolo come frutta
matura e dura
e il rumore che fanno all'impatto
rievoca lo schiaffo
che dà la reale evidenza
alla mia soggettiva essenza.
Cio che sta in mezzo
è una donna cannone
su di un trapezio
in balia del mondo e del suo niente
In lutto la mia illusione
come un animale che sa di morire
si nasconde
È li che vorrei esser con te
nel mezzo
dove son chiuse le saracinesche
ai doveri della gente
Nel limbo
senza fame e senza sete
a corromperci
Voglio amarti per sempre
o non lo faro mai
Come quando mi commuovo
a riconoscermi nel tenero lamento
della bellezza naturale
di voli d'azzurro e planare
di malinconico infinito
sul sole la nebbia e il fogliame
è la che ti vorrei amare
in quel posto che è un momento
che appartiene solo a pochi
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