Fiamma
come l'istante che agonizza
son le mie ore
fatte di attese
sogni caduti
di sconfitte
di mari sempre in tempesta
di cieli minacciosi
nubi impazzite
in corsa verso l'orizzonte
vivo come un carbone quasi spento
portato sul palmo della mano
dalla mia voglia di restare
vivo per mantener la fiamma accesa
che sia calore e luce
sia speranza e voce
che sia dolore
quello che la mia mano accoglie
per tutto ciò che ho visto in questa vita
per tutto quello che avrei potuto
e non ho saputo fare
per tutti i giorni che ho abitato
ma che non ho vissuto.
©
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L'autore
Turan
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