Incubi Futuri
C'è un taxi
che parte fra pochi minuti
per qualche galassia lontana
voglio scappare
Via da questo inferno
di acciaio e cemento
dove auto galleggiano
nel cielo grigio
La pioggia è incessante
ma non formata da gocce splendenti
ma coriandoli di acido
alimentano ancor più la mia tristezza
Fredda è la macchina che ci governa
della splendida imperfezione umana
non c'è più traccia
solo un corteo di maschere uguali
E' quasi ora di partire
ho raccolto tutto quel che mi serve
un foglio, una matita conservate in un cassetto polveroso
me stesso e la speranza che tutto questo sia solo un incubo...
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L'autore
Miky 71
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