Il nido del cuculo
Sergio Melchiorre
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Il poeta è come il cuculo
ospite ostile in un nido
che non gli appartiene.
Aspetta impazientemente
che il vento dell'autunno
lo porti con sé
nei paesi tropicali.
E sogna di diventare
un uccello predatore
con taglienti artigli.
In attesa di deporre
le sue maledette uova
in un altro nido.
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L'autore
Sergio Melchiorre
Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli11 ottobre 2010
Spesso chi ha un'anima libera, chi è capace di sognare, vive sensazioni di disagio in un mondo dove il materiale impera e i valori vengono bistrattati e a volte derisi. Il poeta finisce così col sentirsi "in terra straniera"e per riuscire a vivere, non gli rimane che cercare dentro di sé le risorse per inventarsi la vita.

