Fiore
E' con il pensier tuo
Che ogni mattina golgo un fiore
Lo poso
Leggero sul mio cuore
Accarezzo il suo profumo
Poi mi stendo nei miei sogni
Sull'erba tra le viole
E aspetto
Non so che cosa aspetto
Forse che torni
Quell'io che un di' si è spento
Quel coraggio di essere me stesso
La forza di ricominciare
Di lasciarmi alle spalle
Ciò che è perso
Ancora non lo so
Che si aspetti da me
Questa mia vita
Son così piccolo
Davanti a questo fiore
Riesco a malapena
A sussurrarne il nome
Un soffio
Un attimo
Per vivere un incanto
Poi torna
La pioggia sul mio cielo
Bagna il mio viso
affoga i sogni
E mi riporta alla deriva.
©
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L'autore
Turan
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