Come un sapore
Lena Orfeo
295 poesie pubblicate
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Ci sforziamo
di apparire migliori
e, quasi mai, ci accorgiamo
di esserlo davvero.
Non basta pettinarla di continuo
questa vita...
Forse,
proprio nel momento in cui
dimentichiamo di respirare,
il vento comincia a spingersi oltre.
La maschera si dissolve
e il dolore
non ha appigli,
tanto, che si riesce
a percepirlo tra le dita.
Le mani dell'amore
san cogliere quello smarrimento...
Le mani dell'amore
han bisogno di coglierlo
come un tenero fiore,
come un fragile marchingegno d'ali,
come un sapore...
Io non so' piu' fare a meno
di quella morsa,
di quel sorriso,
dell'arcobaleno.
Non so piu' fare a meno
del mio pianto,
accorpato al dolore come un giaccone,
come un rasoio affilato,
come uno sfiato.
Posso solo guardare alla foce del cielo
e sperare, tra le dune del destino
di scorgervi per sempre la tua luce.
©
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L'autore
Lena Orfeo
Commenti (3)
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P
Pp11 ottobre 2010
Davvero ben scritta, scorre lieve e fa riflettere sull'incipit, amiamo la vita per quel che è. Ottima sotto ogni aspetto. Complimenti all'autrice!
Midesa11 ottobre 2010
e' delicata come te questa poesia... che bello questo amore approdo felice... ancora di salvezza e via da seguire... brava lena
Nemesis Marina Perozzi12 ottobre 2010
E' forse l'amore, che ci rende diversi, migliori? Perché no... Tuttavia accettiamola così com'è, questa nostra vita, con i suoi momenti di luce e le ombre improvvise, che arrivano a spaventarci, finché non riusciremo a vedere una luce che sappia guidarci fuori dal tunnel.


