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Morte 18 luglio 2006 · lettura 1 min · 1003 letture

In quel campo lontano....

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Marilena 219 poesie pubblicate
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Ironia della sorte che ti vide prescelto era triste il mattino che segnò il tuo destino. Passeggiavi felice eran verdi i tuoi anni era tempo di guerra era tempo di affanni. Delle braccia feroci ti strapparono a noi ti vedemmo sul treno salutasti piangendo. Ti portarono via in un campo lontano che non era di fiori che non era di grano. Lavoravi sereno le tue forze allo stremo la speranza nel cuore di poter ritornare e noi te rivedere. Presto l'aria fu acre di quei sogni sconfitti Cuori membra ideali li ardevano lenti. In insolite stanze luoghi oscuri e segreti si annientava la gente in un modo crudele che sapeva di fiele. Solo cenere ora è di te ciò che resta! In quel campo lontano che non era di fiori che non era di grano.
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Descrivo l'orrore della deportazione e dello sterminio in un campo di concentramento nazista.

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L'autore
Marilena

Le poesie di Marilena nascono da un grembo di terra e parole. Scritte dall'alba al tramonto di notte sotto un cielo dipinto di stelle,da un anima di donna semplice,amante dell'amore,della vita,delle sue origini,della natura.E' infatti la natura il luogo ideale per scrivere.Se gli alberi,le sue piante,i fiori,i suoi g

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Commenti (7)

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A
Angeloantico18 luglio 2006

... bella musica in questi versi, mi ha immediatamente riportato alla mente... la guerra di piero... e questo non vuole sminuirti, è solo che c'è la stessa musicalità, si legge d'un solo fiato, dell'orrido evento sei riuscita a parlarne in maniera egregia.

Maurizio Spaccasassi18 luglio 2006

Molto bella, molto musicale, ma con un contenuto molto triste.Questa oribile passata realtà... speriamo di non dover mai più leggere nei cancelli la scritta”ARBEIT MACHT FREI”Il lavoro rende liberi.

Cristina Khay18 luglio 2006

Musicalità nella cadenza dei versi... argomento difficile e sentito... trattato con intenso sentimento... Un bell’omaggio a chi non c’e’ piu’.

S
Siberian18 luglio 2006

Grande contenuto riflessivo e fluidità in versi stupendi e profondi

Giovanni Monopoli18 luglio 2006

ferite insanabili... in avvenimenti da te ricordati con profonda amarezza...

M
Mario Francesconi19 luglio 2006

Bellissima e commovente, nella lettura e tra le rime c'è chiaro il tuo rammarico, il tuo dispiacere.!

S
Saffo19 luglio 2006

si capiva anche senza la nota mari..una grande poesia scritta con il cuore... bellissima!