461 lettori online · 357.970 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 12 ottobre 2010 · lettura 1 min · 1233 letture

Viaggio nel cuore

a
astronauta 49 poesie pubblicate
+ Segui
La mia indifferenza l'assenza delle mie parole io non li amavo. Ora sento la loro solitudine il loro cuore assaporerei ogni attimo di questo loro amore. Una pietra simbolo di pace. Pietra su pietra edificio nascerà per ospitare persone in difficoltà. Mi ritrovo a sorridere, a piangere, ho mille pensieri che mi passano nella testa come costruite un mondo diverso Giovani datevi da fare, fate crescere culturalmente il mondo che volete, coltivando i valori della solidarietà.
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Quiara Astronauta

a
L'autore
astronauta

Mi chiamo Giovanni Lombardo, sono nato in Calabria nel 1961 ma sono cresciuto in Piemonte, dove la mia famiglia si è trasferita quando avevo 8 anni. Sono diplomato in Informatica. Inizio a muovere i primi passi nel mondo della poesia solo da pochi anni. Non mi considero un poeta ma uno che scarabocchia un foglio,

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanna De Santis12 ottobre 2010

un esortazione ai giovani che costruiscano un mondo di valori di pace e di solidarietà loro che sono la speranza, ora che il nostro tempo non è più di gioventù e rimpiangiamo quello che avremmo potuto fare, sentitissima poesia, bella tanto, apprezzatissima

Moreno il Duca12 ottobre 2010

una poesia che dona consigli al mondo giovanile affinché possano costruire un mondo di armonia e di pace fondamenti che tendono con l'andamento di questo nostro mondo a diventare delle vere chimere, piaciutissima

Mario Bugli12 ottobre 2010

Passare dall'indefferenza per le persone in difficoltà, alla solidarietà attiva, non fatta di solo parole, ma di opere concrete... pietra su pietra per edificare il simbolo della pace, è un gesto encomiabile come lo è il cercare di sollevare le coscienze altrui. Condivido l'essenza della poesia e il messaggio d'amore che contiene.

Kiaraluna12 ottobre 2010

Io vedo crescere solo l'indifferenza e ad una velocità vertiginosa! Gente che per strada, o come oggi nella Metro di MIilano, vedendo qualcuno che sta male o in difficoltà,passa alla larga o torna indietro, senza prestare soccorso. Una scena ripresa dalla telecamera... erano tutti giovani quelli che si sono voltati dall'altra parte. Credo che i valori persi nel tempo siano ormai irrecuperabili.

Raggioluminoso12 ottobre 2010

Un appello ai giovani affinché sviluppino e tengano alto il valore della solidarietà. Un obbiettivo non molto facile da raggiungere in un mondo dove di solidale vi è ben poco e vige il valore del dio denaro e dell'individualismo. Eppure basterebbe così poco a ridare il sorriso a chi lo ha perso. Molto significativa!

Un clamoroso appello ai nostri giovani affinché riscoprino gli ideali ormai persi negli anfratti della modernità. Davvero apprezzata e condivisa

Silvia De Angelis12 ottobre 2010

Versi molto sentiti che si posano su un'intensa esortazione rivolta soprattutto ai giovani perché convoglino nel prosssimo futuro tutti quei sentimenti profondi che giovano ad una sana umanità... Lirica molto piaciuta

Danielinagranata12 ottobre 2010

Se tutti provassero a pronunciare quella semplice parolina P A C E il mondo sarebbe migliore un messaggio profondo ai giovani di oggi che sono la speranza del futuro molto sentita piaciuta e apprezzata

mario calzolaro12 ottobre 2010

La solidarietà...uno dei grandi valori che si vanno perdendo purtroppo! Bravo Poeta. Apprezzata molto.

Vivì13 ottobre 2010

Certo è giusto spronare i giovani a tentare di ricostruire un mondo fatto di solidarietà e di pace. Ma non tutti i giovani hanno l'animo sensibile o sono portati a pensare al prossimo. Una bella poesia che fa' riflettere e dona serenità. Se tutti i giovani la pensassero così...

Nemesis Marina Perozzi14 ottobre 2010

Li stiamo perdendo, quei valori, perché siamo abbruttiti dal malcontento, dalla violenza quotidiana, dall'indifferenza, dall'egoismo e dall'ipocrisia. Occorrerebbe spogliarsi progressivamente di tutti questi orpelli che soffocano la nostra indole naturale, rivolta verso il Bene, ma che è stata traviata dal Male!

Alle volte alcune poesie nascondono i nostri sogni irrealizzati. Realizzarli non sempre è cosa facile. Il nostro egoismo cozza contro le pietre dell'indifferenza. Siamo sassi aridi e non riusciamo a bagnarli con l'acqua della solidarietà. Solo pochi eletti ci riescono. E loro raggiungeranno anche la felicità.