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Morte 12 ottobre 2010 · lettura 2 min · 1655 letture

Polvere

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Pan23 88 poesie pubblicate
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Polvere. Mi ossessionano gli strati Gli impalpabili veli che ogni spanna Ammantano e si annidano in silente Cospirazione. Invitta a strati, ovunque Si annida, sempre fitta, in lega unita Contro di me, la Polvere; e gorghi In ogni angolo incava, sotto un cielo Corrusco, inesorabile: profondi Gorghi che nell'oblio più grigio l'orma Inghiottono e la traccia – stillicidio Di brumose sequenze, lento e vano – Impresse innanzi da puerili moti di muscoli giullari: forse d'altri O forse miei, che importa? Già un abisso Nudo prima dell'Incipit si stende, E penzola da un ramo per la grave Mole oppresso il Fiat, flaccido cadavere. Con le sue orde teutoniche di fine Pulviscolo – predoni in infinite Schiere, diletti pargoli di parto Insidioso – perlustra i miei barlumi D'atrofici pensieri palmo a palmo In stentoreo mutismo, tra le falde D'intonaco sbrecciato di turrite Speranze, Madre Polvere feconda; Piano li incalza mentre sugli scranni Su cui mi adagio scomodo tra mille Programmi frammentari, premuroso Con amore li cullo, e con piacere Effimero al tepore di miriadi Di falò stralunati li crogiolo. Chincaglierie e mobilio contemplando E di grigio addobbati dall'attenta Opera sartoriale di Madama Polvere la sontuosa vari sparsi Ninnoli, nei saloni in cui supino Pascolo, nel fulgore che mi assorbe Tra festoni lustrini e putti d'oro D'impegno preso ad assemblar con questi Un sacrario cattolico, mi chiedo A tratti se il baleno controluce E contro le mie palpebre stagliato – Vorticoso e bianchiccio – un solo istante Come vaso canopico mai voglia Lasciare alle mie ceneri: giaciglio Acconcio in cui posarsi un poco quasi Garrule e velleitarie, estremo Requiem Prima della consueta non presenza.
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Tratta da "La Morte siede alla mia tavola".

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L'autore
Pan23

Credo nella forza e nel valore dell'Individuo, unico nella sua autodeterminazione. Io sono Colui che è. Un Individuo, non una categoria. Sono Legge e Stato di Me Stesso.

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Commenti (1)

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ben descritta in un poema poetico meraviglioso veramente sentita complimenti