salice piangente
un altro sospiro ancora
e poi il vuoto...
un altra volta avvolto
coperto dalla mia malinconica solitudine
un brivido intenso sul mio cuore, mi ricorda quanto io sia fragile e sensibile
alle emozioni
a quelle emozioni che invadono il mio corpo improvvisamente
quasi senza motivo.
ma un motivo c'è, lo so, lo so bene...
questo affetto così intensamente represso, viene sempre più ferocemente cercato
dal mio corpo e dalla mia mente, che sempre più frequentemente impazisce.
dal mio cuore,
lui, che alla fine comanda me...
io che non ho potere su di lui...
per quanto possa diventare acido all'improvviso.
so di essere debole...
e ho paura che tu lo scopra
che tu scopra me...
come un salice piangente alla fine, forse, sembra sentirmi, io...
che non riesco neanche quasi mai a piangere...
ma penso alla mia Fede... che mi da speranza, anche se la prova che ci è stata posta, è alta...
l'angosciante pensiero è un vortice di pazzia dentro me...
ma quello che posso provare e farti provare,
quello che tu provi, mi accarezza, per calmarmi...
e allora piango.
è meglio saper di non avere e soffrirne?...
o...
saper che domani avrai ma soffrirne per l'attesa?...
con la possibilità poi che la cosa poi si perda!!!
ma noi diamo un senso alle cose vero mia Fede?
quindi ciò ci farà ritrovare con la voglia di unire ancora i nostri cuori...
devo credere...
devo aver fede...
ma come un salice piangente sono malinconico, e ciò mi oscura la mente...
ora sai perchè scrivo così!!!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!